Categoria: storie di tanti di noi

  • C’è un disagio che non nasce dalla fragilità. Nasce dalla chiarezza. E il disagio di chi sente che qualcosa non torna, di chi percepisce uno scarto tra le parole e la realtà, di chi non riesce più ad adattarsi a ciò che è diventato innaturale. Viviamo in un tempo che chiede velocità, ma non offre…

  • Il grande silenzio sull’età paterna Da anni alle donne viene ripetuta la stessa frase, con urgenza con un sottotesto di colpa:”sbrigati. Il tempo passa. L’orologio biologico scade.”Quello che quasi nessuno dice,però, e che il tempo biologico non riguarda solo le donne. Riguarda anche gli uomini. Solo che di questo non si parla. Una verità scomoda…

  • Negli ultimi anni, nel dibattito sociale e mediatico, si è consolidato a una narrazione sottile ma persistente: il valore di una donna sembra spesso passare dall’immagine che offre di sé. Tacchi alti come simbolo di sicurezza, trucco come segno di cura e ambizione, estetica come misura implicita di autorevolezza. Allo stesso tempo, scegli la semplicità-scarpe…

  • All’inizio il passato sembra un luogo sicuro. Lì tutto è conosciuto: il dolore ha un nome, la nostalgia ha un volto, le ferite hanno una storia precisa. Il presente, invece, chiede coraggio. Chiedo di camminare senza garanzie, di accettare il vuoto, di non sapere. E così il passato diventa un rifugio emotivo. Ma col tempo…

  • Bambine madri, tradizioni marce e la responsabilità di chi guarda. Scorrendo i social ,sempre più spesso compaiono video che mostrano bambine diventate madri, spose bambine, infanzia spezzate sotto il peso di tradizioni che non dovrebbero più esistere. Video condivisi come notizie, come realtà culturali, a volte persino come curiosità. Non sono casi isolati. Sono il…

  • Il 6 gennaio 2026 Bologna si è svegliata in silenzio. Un silenzio raro, quasi sacro, come se la città avesse deciso di trattenere il respiro. La neve è scesa senza fretta, posandosi sui tetti antichi, sui portici secolari, sulle strade che conoscono il peso dei passi e della storia. Non hai chiesto attenzione, non ho…

  • Nel dibattito contemporaneo, il tema delle relazioni con una forte differenza d’età viene spesso semplificato o giudicato. Si parla di interesse, di insicurezza, di dinamiche di potere, riducendo una scelta complessa a spiegazioni rapide. Ma l’essere umano non sceglie mai solo con la superficie. Quando una donna è attratta da un uomo più grande di…

  • La cultura contemporanea è costruito su una tensione irrisolta: l’idea che l’essere umano debba mostrarsi integro, coerente, luminoso. Tutto ciò che devia da questa immagine viene classificato come errore, difetto, debolezza. L’ombra non è contemplata come parte dell’identità, Ma come qualcosa da correggere. Eppure, dal punto di vista filosofico, l’essere umano non è mai unitario.…

  • Il 2025 è stato una valigia che ho trascinato per un anno intero. Le ruote sono rotte, la cerniera si è infilata male, e quando l’ho aperta stamattina ho trovato cose che non ricordavo nemmeno di averci messo dentro. Cose che, a dire il vero, non servono più a nessuno. Nemmeno a me. Ecco perché,…

  • In un tempo segnato da conflitti, polarizzazioni e semplificazioni estreme, la storia di Farah rappresenta una testimonianza diversa, meno rumorosa ma non meno significativa. Non è una vicenda costruita per suscitare compassione, né un simbolo da esibire. È una storia che parla di resistenza quotidiana, di dignità mantenuta nonostante tutto. Farah ha attraversato esperienze che…

  • Non è mancanza d’amore. E non è nemmeno egoismo, come spesso si dice. È qualcosa di più complesso, più silenzioso, più umano. Molti uomini oggi amano, ma esitano davanti al matrimonio. Non perché non credono nel legame, ma  perché non sono più in quale forma abitare l’amore. La paura non è di restare, ma di…

  • C’è un momento in cui smetti di chiedere. Non perché ti sei arreso, ma perché finalmente hai capito che la distanza tra una promessa è la sua realizzazione non si misura in tempo, ma il rispetto. E quando quel rispetto manca, il silenzio diventa l’unica risposta completa da dare. Quando le parole diventano rumore Le…

  • Essere un artista o uno scrittore non significa fare soldi a palate. Non significa vivere sospesi in una dimensione eterea, lontana dalla fatica quotidiana. Questa è una narrazione comoda, spesso costruita da chi osserva l’arte da fuori. La realtà è più sobria, più dura, ma anche più vera. L’artista autentico lavora. Lavora per vivere, per…

  • Una riflessione filosofica sul tempo, il simbolo della libertà . La domanda sui tarocchi prevedono il futuro attraversa da secoli il confine tra razionalità e mistero. È una domanda che, più che cercava una risposta a pratica , interroga il nostro rapporto con il tempo, con il destino e con il significato dell’esperienza umana. Il…

  • La legge di Lek Dukagjini, conosciuta come Kanuni i Leke Dugagjinit, non è soltanto un insieme di norme antiche: e la memoria morale di un popolo, la spina dorsale invisibile che per secoli ha guidato le comunità delle montagne albanesi. Prima che esistesse uno stato, prima che arrivassero scuole, leggi scritte tribunali, c’era il Kanun,…

  • Il coraggio che ha cambiato una nazione. L’8 dicembre, in Albania, non è una semplice ricorrenza: è una ferita che si è trasformata in forza, un ricordo che continua a parlare alle generazioni presenti e future. È il giorno della gioventù, una celebrazione Nata dal movimento studentesco del 1990, quando migliaia di giovani scelsero di…

  • (Riflessione filosofica di Andriana Ura) Viviamo in un’epoca in cui molti si illudono di essere”qualcuno”perché possiedono oggetti, conti, proprietà. È un inganno sottile, raffinato, quasi invisibile: l’idea che l’identità possa essere misurata in ciò che si accumula. Ma il sistema non vede persone. Non vede anime. Non vede percorsi interiori. Per il sistema siamo numeri,…

  • 1-la modernità ha tolto all’uomo i suoi ruoli storici Un tempo l’uomo era guida, direzione, protezione, stabilità. Oggi la tecnologia, lo stato è l’indipendenza delle donne hanno reso molti ruoli maschili meno visibili. Il risultato è che molti uomini non sanno più chi essere. 2-la donna si è evoluta più velocemente dell’uomo Le donne hanno…

  • Negli ultimi giorni abbiamo visto una famiglia trattata come un problema solo perché viveva in un modo diverso: più vicino alla natura, più lontano dal rumore della società. Una scelta personale, forse è difficile, forse imperfetta, ma pur sempre una scelta umana. Non voglio entrare nelle leggi o nella politica. Voglio parlare dell’essenziale: la dignità…

  • Sono nata nel 1985, quando un intero sistema respirava i suoi ultimi giorni, ma nei documenti porto il 1984, perché in Albania, allora, l’anno non era soltanto un numero. Era una porta. Le molte famiglie cercavano di aprirla un po’ prima, per dare ai figli un passo in più, un futuro forse meno stretto. Così…