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C’è un silenzio che muta,
come pelle che si stacca al sole,
un battito che ricompone
le fratture invisibili del cuore.
L’anima si piega, si apre, respira,
si veste di nuovi colori,
rinnega il dolore,
quello accoglie come un fiore d’inverno.
Non c’è rinascita senza caduta,
né luce che non abbia tremato.
Nel fluire dei giorni
divento il mio stesso germoglio,
una metamorfosi che sa di libertà,
di ferita guarita nel tempo.
Andriana Ura
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Quando la terra respira luce,
si sciolgono le ombre antiche,
il silenzio si veste d’oro.
Nel cuore del rame
germoglia la memoria del sole,
mentre un respiro sottile ,
ricorda alla materia di sognare.
Ogni granello diventa parola,
ogni luce è una preghiera,
che torna alla sua origine.
Andriana Ura
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Tecnica : Acrilico materico su tela
Dimensioni: 70 x 70
Anno : 2025
Artista: Andriana Ura
Marchio : Andriana Art Poetry
Descrizione artistica:
L’opera” Sovranità interiore” nasce dall’incontro fra la materia e l’anima.
I toni caldi del rame, dell’oro e del rosso si intrecciano come vene di una terra viva, attraversata da un soffio di blu che placa, purifica e illumina.
Ogni estratto di colore sembra emergere da un movimento interiore come se la tela stessa respirasse.
Le texture dense e i riflessi metallici suggeriscono il ciclo eterno della trasformazione: la terra si apre alla luce, la materia che si fa spirito, la pesantezza che trova la via della bellezza.
È un dialogo tra forza e delicatezza, tra l’origine e l’ascesa, dove l’energia diventa poesia visiva.
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Ho scelto la geometria come linguaggio dell’anima.
Nei miei cerchi, triangoli e linee non cerco solo l’ordine, Ma la connessione invisibile tra emozione e forma.
Ogni figura diventa un simbolo spirituale, un equilibrio tra ciò che è terreno e ciò che è cosmico.
Per me, la geometria non è mai rigida: e respiro, ritmo, armonia.
Ogni linea nasce da un pensiero interiore, ogni forma custodisce una memoria o un frammento di verità.
Attraverso la purezza del segno geometrico, ho cercato di tradurre sentimenti complessi – amore, silenzio, ricerca di sé – in strutture visive che parlano al cuore più chiaramente.
Il mio percorso artistico unisce ragione e intuizione, come se le figure fossero strumenti per decifrare la realtà interiore ricomporre le ferite dell’esistenza in un ordine nuovo.
In questo equilibrio tra misura e mistero, la geometria diventa poesia.
Andriana Ura
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Tecnica :Acrilico su tela
Dimensioni :50 x 50
Anno: 2025
Artista :Andriana Ura
Marchio :Andriana Art Poetry
Descrizione:
Una sfera luminosa emerge dal silenzio blu dell’universo, circondata da energie danzanti che si dissolvono in bagliori e eterei.
“Il respiro del cosmo”rappresenta la vita invisibile che vibra in ogni spazio tra le stelle, il ritmo eterno che unisce materia e spirito.
I tocchi di colore suggeriscono il movimento dell’energia, mentre la luce centrale diventa simbolo di equilibrio e consapevolezza interiore.
Il respiro del cosmo
Nel silenzio che non chiede parole,
la luce si apre come un pensiero antico.
Ogni stella è un battito,
ogni respiro un ricordo dell’Eterno.
Mi perdo nel cerchio che non ha confini,
dov’è il tempo tace
e l’universo si riconosce in me.
Li, tra oro e polvere di sogni,
Il cosmo respira,
e anch’io con lui.
Andriana Ura
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Ogni colore è una parola,
ogni forma è un respiro.
Le mie tele nascono dal silenzio
e parlano con la luce.
Io sono Andriana Ura,
e questa è la mia visione del mondo.
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Tecnica: Acrilico su tela
Dimensioni: 50×70
Anno:2025
Artista: Andriana Ura
Marchio: Andriana Art Poetry
Descrizione:
Quest’opera nasce come un abbraccio di luce per tutti i bambini e le persone che il mondo chiama “diversi”.
Nel blu profondo del cielo si incontrano il sol e le lune, simboli di equilibrio nascosti, Gimondi interiori che parlano con i colori invece che con le parole.
Il giallo e la voce della gioia che non conosce paura.
L’oro e l’argento danzano come emozioni pure, libere dai giudizi.
Il blu avvolge tutto con la calma dell’ascolto.
Ogni forma, ogni raggio, ogni curva racconta che la diversità non è distanza, ma una luce che brilla in modo unico.
Questo dipinto è dedicato con affetto a tutti coloro che ogni giorno imparano a vivere nel proprio ritmo, nel proprio silenzio, nella propria verità.
Perché nessun cuore dovrebbe sentirsi fuori posto nell’universo.
Universo che Accoglie
(per i bambini speciali)
C’è un cielo dentro ognuno di noi,
foto di silenzi che parlano piano,
di colori che danzano senza suono,
di stelle che si accendono con un sorriso.
Il mondo a volte non capisce,
ma l’universo si.
Lui vi ascolta,
vi abraccia con la sua Luce gentile.
Ogni vostro gesto è una costellazione,
ogni sguardo un pianeta che nasce.
Non serve cambiare per essere amati,
basta brillare così,
come siete:
meravigliosamente diversi,
profondamente veri.
Andriana Ura
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Tecnica :Acrilico su tela
Dimensioni: 50×60
Anno:2025
Artista:Andriana Ura
Marchio:Andriana Art Poetry
Descrizione:
“Anima Galattica” se un viaggio visivo ed emotivo dentro il cuore dell’universo e dell’essere.
L’opera nasce dall’incontro tra il silenzio e la luce, tra il mistero del buio cosmico e l’energia che vi risponde dentro.
Il grande cerchio rosso e oro al centro rappresenta il nucleo Vitale, l’origine di ogni forza creativa: un sole interiore che pulsa e genera vita.
Le scie dorate turchesi che si diramano tutti intorno evocano onde di energia cosmica, pensieri, emozioni e desideri che attraversano lo spazio infinito.
Il fondo nero, lucente e profondo, non è assenza, matrice di tutte le possibilità-il luogo da cui tutto nasce e a cui tutto ritorna.
Quest’opera celebra la connessione tra microcosmo e macrocosmo, tra anima umana e universo.
Ogni pennellata è un respiro, ogni bagliore un ricordo della luce che abita dentro di noi.
È una tela che invita a guardare oltre, a riscoprire nel silenzio la scintilla dorata che ci tiene vivi.
Anima Galattica
Nel buio ho sentito nascere una stella,
un respiro che non conosce confini.
Dentro il rosso ardeva la mia origine,
nell’oro la mia memoria di luce.
Ogni linea che si espande
e’ un pensiero che torna a casa,
un frammento d’eternità
che riconosce il proprio battito.
Non cerco più il cielo,
lo porto dentro,
nell’anima che ruota,
silenziosa,
attorno al suo sole invisibile.
Andriana Ura
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Non avrei bisogno di spiegarti,
perché nei tuoi occhi,
troverò la mia stessa quiete.
Chi riconoscerò dal silenzio,
da quel modo lieve,
di restare senza invadere,
di guardare senza possedere.
Non verrai a salvarmi,
verrai a camminare accanto.
Saprò che sei tu,
quando non avrò più paura,
di essere come sonno.
Tra noi non serviranno promesse,
solo la certezza di esserci,
come due maree che si incontrano,
senza fare rumore,
ma cambiano il mondo.
E in quel momento capirò,
che il mio cuore non cercava un volto,
ma un’anima che respira alla mia stessa luce.
Andriana Ura
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Non voglio più teatri,
ne sorrisi di cartone.
Voglio presenze che restano,
anche quando il vento cambia.
Chi parla alle spalle,
può restare lì,
chi finge amore,
non sa cosa significa restare.
Non ho bisogno di folla,
mi bastano due anime vere,
è un silenzio che non ferisce.
Il resto può bussare,
ma non entrerà:
ho imparato a riconoscere,
la verità dagli occhi,
non dalle parole.
Andriana Ura
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Ci siamo riconosciuti nel silenzio,
non con le parole,
ma nel battito che si è fermato un istante,
per ricordare un tempo senza nome.
Tu venivi dal vento,
Io dalla Terra ,
eppure le nostre anime si erano già incontrate
molto prima dei nostri sguardi.
Abbiamo camminato su strade diverse,
ma lo stesso filo invisibile
ha continuato a intrecciarci nel sogno.
Non so se l’amore ha un ritorno,
ma so che ogni volta che ti penso
il destino si illumina un poco.
Perché certe anime
non si perdono:
si ritrovano quando imparano
a non fuggire più da se stesse.
Andriana Ura/Ottobre 2025
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Non voglio più correre da una casa all’altra
Con la valigia piena di pazienza
Il cuore che resta sempre a metà.
Voglio un luogo dove il silenzio non pesi,
Dove il profumo del caffè si confonda con la pace,
Dove una voce mi dica “resta”,
Senza chiedermi da dove vengo o quanto resisto.
Ho imparato a curare, a capire, a sopportare,
Ma ora mi chiedo solo di essere accolta,
Non come chi serve,
Ma come chi appartiene.
Voglio una porta che si apra al mio sorriso,
Non un lavoro che mi consuma,
Ma una vita che mi riconosca.
Casa non è solo un tetto
È uno sguardo che ti aspetta,
Una tavola condivisa,
Una mano che sa restare anche quando taci.
Finché non arriverà quella casa dell’anima,
Continuerò a camminare con la speranza
Che qualcuno mi apra non solo la porta,
Ma anche il cuore.
(Andriana Ura,20 ottobre 2024)
Dedicata a chi cerca una casa nel cuore di qualcuno.
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Ci sono silenzi che parlano più delle parole
che non abbiamo mai avuto il coraggio di dirci.
Ti ho voluto bene in un modo che non ha chiesto nulla,
solo di poter stare accanto , anche da lontano.
Custodito il tuo nome come un segreto buono,
mentre la vita scorreva io imparavo a non cercarti,
ma riconoscerti dentro ogni gesto gentile.
Non ho rimpianti, solo la tenerezza di ciò che avrebbe potuto essere.
Forse non era il nostro tempo,
forse ci siamo trovati solo per imparare
qualcosa che serviva a entrambi:
Tu a capire che qualcuno ti ha voluto bene senza condizioni,
io a ricordare anche l’amore silenzioso ha un valore infinito.
Oggi non ti aspetto, ma ti porto con me in un modo diverso
come si porta una luce che non brucia più,
ma illumina i ricordi quando torno a guardare il passato.
Se un giorno i nostri occhi si incroceranno ancora,
vorrei solo che tu vedessi in me la pace che non avevamo allora.
Andriana Ura
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Artista: Andriana Ura
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensioni: 50×70
Anno:2025
Collezione: Geometria dell’anima
Stile: Astratto simbolico
Descrizione dell’artista:
“Sole interiore”nasce come un incontro tra luce e coscienza.
Il cerchio chiaro al centro rappresenta l’anima che si risveglia, mentre la linea diagonale verde- turchese attraversa il giallo solare come un raggio di consapevolezza.
Ogni elemento geometrico diventa un passaggio spirituale: il cerchio e l’origine, la linea e il cammino, il giallo e la vita che chiama.
In questa semplicità visiva l’artista racconta un momento di equilibrio ritrovato, dove la mente tace e l’essenza riprende a respirare.
Il quadro è un Inno al coraggio di rinascere da se stessi, alla luce che, anche se sottile, continua a bussare dentro ogni cuore silenzioso.
Poesia ispirata all’opera-“Sole interiore”
C’è un punto di luce
che non si spegne mai,
anche quando il tempo si dimentica di noi.
E li, al centro del silenzio,
dove l’anima sussurra: ricomincia.
Attraverso l’ombra passa un raggio,
una linea sottile che divide il passato
dal possibile.
Mi risveglio nel colore,
nel respiro del giorno,
nel coraggio di essere ancora intera.
Il sole non è fuori-
e’ dentro,
e finalmente illumina me.
(Andriana Ura, Ottobre 2025)
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Cosa ho voluto rappresentare in quest’opera
In questo opera ho voluto rappresentare il dialogo silenzioso tra due energie che abitano l’anima.
Il cuore dorato e la mia parte spirituale, quella che conserva la luce, la saggezza e il valore delle esperienze vissute.
E la dimensione interiore che resiste, che osserva, che comprende senza giudicare.
Il cuore rosso invece è la mia parte umana e passionale, quella che sente, ama , si ferisce e rinasce.
E il battito che mi ricorda che sono viva.
Tra i due cuori ho scelto di lasciare un spazio verde, simbolo di equilibrio e crescita, perché proprio nello spazio tra spirito e materia che si costruisce la verità dell’essere.
Le linee bianche agli angoli rappresentano il confine e le direzioni della vita, quelle strade che a volte dividono, ma che spesso conducono all’incontro.
Questa tela fa parte della mia ricerca sulla “Geometria dell’anima”, dove ogni forma è colore diventano linguaggio del sentire.
Attraverso il l’oro e il rosso, il verde e il bianco, ho voluto raccontare la tensione tra cuore che sogna e quello che ricorda, tra ciò che dona luce e ciò che ancora cerca di guarire.
È una parte di me, fissata nel colore, che continua a respirare anche nel silenzio.
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensioni: 40×60
Anno:2025
Artista: Andriana Ura
Firma e marchio: Andriana Art Poetry
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Mi sono piegata fino a toccare la mia ombra,
lì dove il dolore alla forma del respiro.
Ho lasciato che il corpo diventasse ponte,
che la terra parlasse con il cielo.
Nel silenzio ho sentito un battito leggero,
era l’anima che apriva le sue ali.
Dalle mie vertebre è nato un uccello d’oro,
ha portato via il peso dei ricordi
e mi ha insegnato che la libertà
non si conquista, si riconosce.
Ora so che il volo non nasce dal vento,
ma da quel silenzio che finalmente accetti,
da quella curva del cuore
che diventa luce.
Andriana Ura
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Porto sulle spalle il mare,
la nave che non smette di partire,
eventi che ricordano nomi dimenticati.
Cammino come chi ha perso la riva
ma ha imparato a diventare approdo.
Ogni passo è un’onda,
ogni silenzio una vela che si apre.
Dentro di me il mare non tace,
mi chiede di ricordare
che l’anima non resta ferma:
si muove, si trasforma, ritorna.
Io sono il porto che cammina,
la rotta che non si spezza,
l’isola che non esiste
ma che ognuno porta nel cuore.
Andriana Ura
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Nel silenzio dorato dell’anima
Una figura si piega al mistero,
tra radici che sano di terra e di cielo
le foglie che respirano memorie lontane.
Ogni ramo è un pensiero che germoglia,
ogni fiore una domanda che attende.
Sul confine tra ombra e luce
pende una chiave:
non apre porte di pietra,
ma soglie interiori.
E la chiave del risveglio,
forgiata dal coraggio di guardarsi dentro,
lucidata dal pianto,
accesa dal perdono.
Chi la trova non possiede,
ma comprende.
Chi la usano entra,
ritorna
là dove il cuore diventa radice
e la radice diventa respiro di luce.
Andriana Ura
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Riportami dove il cuore taceva,
dove non esisteva il peso del ricordo,
dove l’amore era solo una parola
che non faceva paura a pronunciare.
Riportami a quel tempo lento,
quando bastava il respiro del mattino
per sentirmi intera,
quando nessuno aveva ancora sfiorato
le mie fragilità più vere.
Tu sei arrivato come il vento d’autunno,
hai spostato le foglie, pensieri,
hai cambiato il passo dei miei giorni
e poi sei svanito, lasciando dietro di te soltanto l’eco
di ciò che non torna.
Ora vai
porta con te ciò che hai acceso,
le parole che non hai detto,
le promesse che non hai mantenuto.
Io resterò qui,
tra la nostalgia e la rinascita,
ricucire il mio silenzio
con fili di luce nuova.
Andriana Ura
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Artista: Andriana Ura
Tecnica: Acrilico su tela
Dimensioni: 70×50
Serie: Geometrie dell’anima
Anno :2025
Firma e marchio : Andriana Art Poetry
Descrizione critica:
In questa tela la materia si fa il respiro: le venature verticali evocano un movimento ascendente, come un fluire interiore che conduce dalla radice alla luce.
Le sfumature dorate, blu e arancio si intrecciano in un equilibrio poetico tra energia e silenzio, suggerendo l’idea di un’anima che si espande oltre il visibile.
L’opera appartiene alla ricerca di Andriana Ura sul dialogo tra geometria, luce spiritualità, dove ogni pennellata diventa vibrazione interiore.
Nota dell’artista
Ho voluto rappresentare la trasformazione invisibile che avviene dentro di noi quando smettiamo di resistere e iniziamo a fluire.
La luce non arriva dall’esterno: nasce da ciò che custodiamo in silenzio.
Emanazione dell’anima e il mio modo di dire che anche la materia può respirare.
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