Nel silenzio dorato dell’anima
Una figura si piega al mistero,
tra radici che sano di terra e di cielo
le foglie che respirano memorie lontane.
Ogni ramo è un pensiero che germoglia,
ogni fiore una domanda che attende.
Sul confine tra ombra e luce
pende una chiave:
non apre porte di pietra,
ma soglie interiori.
E la chiave del risveglio,
forgiata dal coraggio di guardarsi dentro,
lucidata dal pianto,
accesa dal perdono.
Chi la trova non possiede,
ma comprende.
Chi la usano entra,
ritorna
là dove il cuore diventa radice
e la radice diventa respiro di luce.
Andriana Ura
Lascia un commento