Andriana Art Poetry

Arte & Scrittura

  • Non voglio più teatri,

    ne sorrisi di cartone.

    Voglio presenze che restano,

    anche quando il vento cambia.

    Chi parla alle spalle,

    può restare lì,

    chi finge amore,

    non sa cosa significa restare.

    Non ho bisogno di folla,

    mi bastano due anime vere,

    è un silenzio che non ferisce.

    Il resto può bussare,

    ma non entrerà:

    ho imparato a riconoscere,

    la verità dagli occhi,

    non dalle parole.

    Andriana Ura

  • Ci siamo riconosciuti nel silenzio,

    non con le parole,

    ma nel battito che si è fermato un istante,

    per ricordare un tempo senza nome.

    Tu venivi dal vento,

    Io dalla Terra ,

    eppure le nostre anime si erano già incontrate

    molto prima dei nostri sguardi.

    Abbiamo camminato su strade diverse,

    ma lo stesso filo invisibile

    ha continuato a intrecciarci nel sogno.

    Non so se l’amore ha un ritorno,

    ma so che ogni volta che ti penso

    il destino si illumina un poco.

    Perché certe anime

    non si perdono:

    si ritrovano quando imparano

    a non fuggire più da se stesse.

    Andriana Ura/Ottobre 2025

  • Non voglio più correre da una casa all’altra

    Con la valigia piena di pazienza

    Il cuore che resta sempre a metà.

    Voglio un luogo dove il silenzio non pesi,

    Dove il profumo del caffè si confonda con la pace,

    Dove una voce mi dica “resta”,

    Senza chiedermi da dove vengo o quanto resisto.

    Ho imparato a curare, a capire, a sopportare,

    Ma ora mi chiedo solo di essere accolta,

    Non come chi serve,

    Ma come chi appartiene.

    Voglio una porta che si apra al mio sorriso,

    Non un lavoro che mi consuma,

    Ma una vita che mi riconosca.

    Casa non è solo un tetto

    È uno sguardo che ti aspetta,

    Una tavola condivisa,

    Una mano che sa restare anche quando taci.

    Finché non arriverà quella casa dell’anima,

    Continuerò a camminare con la speranza

    Che qualcuno mi apra non solo la porta,

    Ma anche il cuore.

    (Andriana Ura,20 ottobre 2024)

    Dedicata a chi cerca una casa nel cuore di qualcuno.

  • Ci sono silenzi che parlano più delle parole

    che non abbiamo mai avuto il coraggio di dirci.

    Ti ho voluto bene in un modo che non ha chiesto nulla,

    solo di poter stare accanto , anche da lontano.

    Custodito il tuo nome come un segreto buono,

    mentre la vita scorreva io imparavo a non cercarti,

    ma riconoscerti dentro ogni gesto gentile.

    Non ho rimpianti, solo la tenerezza di ciò che avrebbe potuto essere.

    Forse non era il nostro tempo,

    forse ci siamo trovati solo per imparare

    qualcosa che serviva a entrambi:

    Tu a capire che qualcuno ti ha voluto bene senza condizioni,

    io a ricordare anche l’amore silenzioso ha un valore infinito.

    Oggi non ti aspetto, ma ti porto con me in un modo diverso

    come si porta una luce che non brucia più,

    ma illumina i ricordi quando torno a guardare il passato.

    Se un giorno i nostri occhi si incroceranno ancora,

    vorrei solo che tu vedessi in me la pace che non avevamo allora.

    Andriana Ura

  • Artista: Andriana Ura

    Tecnica: Acrilico su tela

    Dimensioni: 50×70

    Anno:2025

    Collezione: Geometria dell’anima

    Stile: Astratto simbolico

    Descrizione dell’artista:

    “Sole interiore”nasce come un incontro tra luce e coscienza.

    Il cerchio chiaro al centro rappresenta l’anima che si risveglia, mentre la linea diagonale verde- turchese attraversa il giallo solare come un raggio di consapevolezza.

    Ogni elemento geometrico diventa un passaggio spirituale: il cerchio e l’origine, la linea e il cammino, il giallo e la vita che chiama.

    In questa semplicità visiva l’artista racconta un momento di equilibrio ritrovato, dove la mente tace e l’essenza riprende a respirare.

    Il quadro è un Inno al coraggio di rinascere da se stessi, alla luce che, anche se sottile, continua a bussare dentro ogni cuore silenzioso.

    Poesia ispirata all’opera-“Sole interiore”

    C’è un punto di luce

    che non si spegne mai,

    anche quando il tempo si dimentica di noi.

    E li, al centro del silenzio,

    dove l’anima sussurra: ricomincia.

    Attraverso l’ombra passa un raggio,

    una linea sottile che divide il passato

    dal possibile.

    Mi risveglio nel colore,

    nel respiro del giorno,

    nel coraggio di essere ancora intera.

    Il sole non è fuori-

    e’ dentro,

    e finalmente illumina me.

    (Andriana Ura, Ottobre 2025)

  • Cosa ho voluto rappresentare in quest’opera

    In questo opera ho voluto rappresentare il dialogo silenzioso tra due energie che abitano l’anima.

    Il cuore dorato e la mia parte spirituale, quella che conserva la luce, la saggezza e il valore delle esperienze vissute.

    E la dimensione interiore che resiste, che osserva, che comprende senza giudicare.

    Il cuore rosso invece è la mia parte umana e passionale, quella che sente, ama , si ferisce e rinasce.

    E il battito che mi ricorda che sono viva.

    Tra i due cuori ho scelto di lasciare un spazio verde, simbolo di equilibrio e crescita, perché proprio nello spazio tra spirito e materia che si costruisce la verità dell’essere.

    Le linee bianche agli angoli rappresentano il confine e le direzioni della vita, quelle strade che a volte dividono, ma che spesso conducono all’incontro.

    Questa tela fa parte della mia ricerca sulla “Geometria dell’anima”, dove ogni forma è colore diventano linguaggio del sentire.

    Attraverso il l’oro e il rosso, il verde e il bianco, ho voluto raccontare la tensione tra cuore che sogna e quello che ricorda, tra ciò che dona luce e ciò che ancora cerca di guarire.

    È una parte di me, fissata nel colore, che continua a respirare anche nel silenzio.

    Tecnica: Acrilico su tela

    Dimensioni: 40×60

    Anno:2025

    Artista: Andriana Ura

    Firma e marchio: Andriana Art Poetry

  • Mi sono piegata fino a toccare la mia ombra,

    lì dove il dolore alla forma del respiro.

    Ho lasciato che il corpo diventasse ponte,

    che la terra parlasse con il cielo.

    Nel silenzio ho sentito un battito leggero,

    era l’anima che apriva le sue ali.

    Dalle mie vertebre è nato un uccello d’oro,

    ha portato via il peso dei ricordi

    e mi ha insegnato che la libertà

    non si conquista, si riconosce.

    Ora so che il volo non nasce dal vento,

    ma da quel silenzio che finalmente accetti,

    da quella curva del cuore

    che diventa luce.

    Andriana Ura

  • Porto sulle spalle il mare,

    la nave che non smette di partire,

    eventi che ricordano nomi dimenticati.

    Cammino come chi ha perso la riva

    ma ha imparato a diventare approdo.

    Ogni passo è un’onda,

    ogni silenzio una vela che si apre.

    Dentro di me il mare non tace,

    mi chiede di ricordare

    che l’anima non resta ferma:

    si muove, si trasforma, ritorna.

    Io sono il porto che cammina,

    la rotta che non si spezza,

    l’isola che non esiste

    ma che ognuno porta nel cuore.

    Andriana Ura

  • Nel silenzio dorato dell’anima

    Una figura si piega al mistero,

    tra radici che sano di terra e di cielo

    le foglie che respirano memorie lontane.

    Ogni ramo è un pensiero che germoglia,

    ogni fiore una domanda che attende.

    Sul confine tra ombra e luce

    pende una chiave:

    non apre porte di pietra,

    ma soglie  interiori.

    E la chiave del risveglio,

    forgiata dal coraggio di guardarsi dentro,

    lucidata dal pianto,

    accesa dal perdono.

    Chi la trova non possiede,

    ma comprende.

    Chi la usano entra,

    ritorna

    là dove il cuore diventa radice

    e la radice diventa respiro di luce.

    Andriana Ura

  • Riportami dove il cuore taceva,

    dove non esisteva il peso del ricordo,

    dove l’amore era solo una parola

    che non faceva paura a pronunciare.

    Riportami a quel tempo lento,

    quando bastava il respiro del mattino

    per sentirmi intera,

    quando nessuno aveva ancora sfiorato

    le mie fragilità più vere.

    Tu sei arrivato come il vento d’autunno,

    hai spostato le foglie, pensieri,

    hai cambiato il passo dei miei giorni

    e  poi sei svanito, lasciando dietro di te soltanto l’eco

    di ciò che non torna.

    Ora vai

    porta con te ciò che hai acceso,

    le parole che non hai detto,

    le promesse che non hai mantenuto.

    Io resterò qui,

    tra la nostalgia e la rinascita,

    ricucire il mio silenzio

    con fili  di luce nuova.

    Andriana Ura

  • Artista: Andriana Ura

    Tecnica: Acrilico su tela

    Dimensioni: 70×50

    Serie: Geometrie dell’anima

    Anno :2025

    Firma e marchio : Andriana Art Poetry

    Descrizione critica:

    In questa tela la materia si fa il respiro: le venature verticali evocano un movimento ascendente, come un fluire interiore che conduce dalla radice alla luce.

    Le sfumature dorate, blu e arancio si intrecciano in un equilibrio poetico tra energia e silenzio, suggerendo l’idea di un’anima che si espande oltre il visibile.

    L’opera appartiene alla ricerca di Andriana Ura sul dialogo tra geometria, luce spiritualità, dove ogni pennellata diventa vibrazione interiore.

    Nota dell’artista

    Ho voluto rappresentare la trasformazione invisibile che avviene dentro di noi quando smettiamo di resistere e iniziamo a fluire.

    La luce non arriva dall’esterno: nasce da ciò che custodiamo in silenzio.

    Emanazione dell’anima e il mio modo di dire che anche la materia  può respirare.

  • + Proud to be part of the new edition of Darpan Magazine – International Festival Issue, dedicated to World Peace. This international literary magazine connects writers and artists from around the world through the universal language of art and words. Read it here https://online.fliphtml5.com/wfryj/pztt/ Heartfelt thanks to Debashis Bhattacharya for this inspiring initiative that promotes peace and creativity across cultures.

  • Tecnica: Acrilico su tela

    Dimensioni: 40×60

    Anno:2025

    Andriana Ura

    Descrizione:

    In equilibrio del cuore, due forme dorate emergono su un fondo verde smeraldo, simbolo di vita e rinascita.

    Le linee bianche che attraversano gli angoli della terra introducono un senso di ordine e purezza, mentre la texture materica crea profondità e movimento.

    L’opera rappresenta l’armonia tra emozione e ragione, tra desiderio e serenità: due cuori che si bilanciano, custodendo la loro distanza ma respirando nello stesso spazio.

  • Brucia in silenzio,

    la luna che ho dentro,

    non chiede spazio,

    illumina da sé.

    Nel cielo dell’anima

    si accende l’Ariete,

    un impulso d’oro

    che spinge a rinascere.

    Non serve rumore

    per dire “ci sono”,

    basta il bagliore

    di un fuoco calmo,

    che arde

    e non si spegne mai.

  • Tecnica: Acrilico su tella con texture e inserti dorati

    Dimensioni: 60×40

    Anno: 2025

    Artista: Andriana Ura

    Descrizione:

    In questa opera la luce il fuoco si incontrano in un abbraccio primordiale.

    La luna, simbolo di intuizione e rinascita, emerge dal fondo dorato con una presenza viva, guidata dall’energia impulsiva dell’Ariete.

    La texture, creata con tocchi e batterici e delicate crepe, racconta la forza che nasce dalle fratture, la determinazione che illumina anche il silenzio.

    È un dialogo tra istinto e introspezione, tra la fiaba del rinnovamento e la quiete della notte.

    “Luna in Ariete “e la dichiarazione di una luce che osa nascere ancora, nonostante tutto.

    Luna in Ariete

    Brucia la notte,

    nel silenzio che non tace,

    dove la luna si veste di fuoco

    e il cielo trattiene il respiro.

    Sono io, luce ribelle ,

    che nasce tra crepe dorate,

    portando il peso e il dono

    di ogni rinascita interiore.

    Nel cuore dell’Ariete 

    ho trovato la mia forza,

    nell’ombra del passato

    la mia verità più chiara.

    Non c’è caduta che spenga

    la fiamma del mio cielo sono:

    la luna che arde,

    e illumina ciò che tace.

    Andriana Ura

  • Tecnica: Acrilico su tela con texture materica

    Dimensioni: 60×80

    Anno:2025

    Artista: Andriana Ura

    Descrizione:

    Un viola profondo, attraversato da riflessi e trame in rilievo, diventa un velo che non nasconde, ma rivela.

    La superficie materica custodisce segreti silenziosi, come un respiro interiore che si lascia intuire tra luce e ombra.

    Ogni segno inciso in memoria che affiora, ogni sfumatura emozione trattenuta: l’anima, velata allo stesso tempo svelata.

    Venduto

  • Tecnica: Acrilico su tela

    Dimensioni: 60×40

    Anno:2025

    Artista: Andriana Ura

    Descrizione:

    Un intreccio di bianco e nero scorre sulla tela come flusso verticale, evocando pioggia,piume e silenzi che si trasformano in movimento.

    L’opera esprime la tensione armonica tra quiete e dinamismo, invitando l’osservatore a scoprire il ritmo nascosto nel silenzio.

    Venduto

  • Ci sono incontri 

    che non chiedono permesso,

    arrivano come vento improvviso

    a cambiare la direzione del cuore.

    Un passo dopo l’altro 

    camminavamo soli,

    ognuno con il suo silenzio,

    ognuno con le sue ferite.

    Eppure le strade si sono intrecciate,

    come figli invisibili di un disegno antico,

    come stelle che brillano

    sullo stesso frammento di cielo.

    Non so se chiamarlo caso 

    o destino scritto da mani lontane,

    ma so che da quel momento

    nulla è rimasto uguale.

    Perché quando i destini si incrociano 

    il tempo si ferma,

    e la vita ritrova il coraggio

    di ricominciare a sognare.

    Andriana Ura

  • Dimensioni:50×70

    Tecnica: Acrilico su tela

    Anno:2025

    Artista: Andriana Ura

    Descrizione:

    Tre cuori intrecciati si incontrano su una tela dorata, ciascuno con la propria identità e colore, ma uniti in un ritmo comune.

    Il rosso, il bianco e l’oro dialogano come note diverse di una stessa musica, custodendo la forza, la purezza e la luce dell’amore.

    “Tre battiti, un’unica melodia”racconta la delicatezza dei legami indissolubili: tre vite distinte che respirano insieme, tre essenze che si cercano e si sostengono, trasformando la diversità in armonia.

    Un’opera che vibra di emozione, delicata a chi riconosce nella pluralità la più autentica unità del cuore.

    Tre battiti, un un’unica melodia.

    Tre cuori intrecciati

    nel silenzio dorato,

    ognuno porta un colore,

    ognuno custodisce un destino.

    Il rosso vibra di forza,

    il bianco sussurra purezza ,

    l’oro illumina la via

    dove i legami non conoscono fine.

    Tre battiti diversi,

    ma un unico respiro,

    una sola melodia

    che danza nell’anima

    e abbraccia l’eternità.

    Andriana Ura