Non preoccuparti, mamma.
Ho attraversato tempeste che non ho raccontato,
mi sono rialzata da caduta e che avrebbero spezzato altri cuori,
ho trasformato in silenzio in forza e le ferite in strade nuove.
Non preoccuparti.
La vita mi ha tolto e dato con la stessa mano,
mi ha insegnato a camminare senza tremare,
a custodire ciò che vale e a lasciar andare ciò che ferisce.
Non piangere per le notti in cui non c’ero:
ero impegnata a diventare la donna che sono oggi.
Una donna che non si spezza, una donna che non si perde,
una donna che ha imparato a sorridere anche al dolore.
Non temere al mio domani: ho radici forti,
sangue che ricorda, un cuore che non ha mai smesso di credere.
E ogni passo che faccio è una promessa che mantengo anche a te.
Mamma, lo so che mi hai guardato a crescere
tra ombre e miracoli, ma guarda bene adesso:
sono luce che cammina, sono destino che si rialza,
sono tua figlia e sono felice.
Non preoccuparti, mamma.
Il mio cammino continuo, E questa volta-non cado più.
Andriana Ura
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