
Oggi è arrivata una notizia che accolgo con beatitudine e consapevolezza del percorso fatto. Sono stata selezionata come Poeta Finalista alla XVII Edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Il Federiciano 2025”, organizzato da Aletti Editore, una delle realtà più attive nel panorama letterario italiano.
Un riconoscimento che non rappresenta un punto di arrivo, ma una conferma: la parola, quando nasce autenticità, trova sempre il suo spazio.
Scrivere, per me, non è mai stato un esercizio estetico. È un atto necessario. Un modo per dare voce a ciò che spesso rimane invisibile, non detto, sospeso tra memoria e identità.
Essere finalista in un contesto internazionale significa portare quella voce oltre il privato, oltre il silenzio iniziale da qui ogni poesia prende forma.
Questo risultato si inserisce in un percorso più ampio, fatto di ricerca, radice e trasformazione. Un camino che continua, con la stessa intensità con cui è iniziato.
Grazie a chi legge, a chi riconosce e a chi, in qualche modo, si ritrova nelle parole.
La poesia non è mai solo di chi la scrive.
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