La guerra gotica e il ritorno Imperiale
Nel VI secolo l’imperatore Giustiniano I avviò la riconquista dell’Italia. Non si trattò di un invasione straniera nel senso moderno. L’impero romano d’oriente era la prosecuzione dell’impero Romano. Il sud Italia, quindi, non entro in una nuova civiltà: rimase dentro la continuità romana.
Il Corpus luris Civilis
Uno degli elementi più forti della presenza bizantina e il diritto.
Il corpus luris civilis influenzò tutta la tradizione giuridica Europea medievale e moderna. Questo significa che:
-la fase giuridica Europea passa anche da Costantinopoli
-il sud Italia fu il laboratorio di trasmissione legale
-l’eredità Romana non si spezzò
Struttura amministrativa e territori
Il dominio bizantino non fu uniforme.
Rimasero:
-Ducato di Napoli
-Calabria
-Puglia
-Ravenna (esarcato)
Ravenna fu centro amministrativo chiave.
Non era periferia, Era snodo.
Religione e monachesimo Basiliano
Altro punto serio: il monachesimo orientale.
I monasteri Basiliani nel sud dell’Italia:
-trasmissero testi greci
-influenzarono iconografia
-crearono reti culturali
Non si trattò solo di governo militare, ma di infrastruttura culturale. Il Mediterraneo orientale non fu esterno all’Italia, ma parte della sua formazione spirituale.
Declino e transizione
Tra IX e XI secolo la presenza bizantine si ridusse.
Non per inferiorità culturale, ma per:
-pressione normana
-instabilità Imperiale
-cambiamento degli equilibri mediterranei
La presenza bizantina nel sud Italia non rappresenta una parentesi straniera, ma la prosecuzione di una romanità trasformata. Il Mediterraneo non fu mai linea di frattura, Ma spazio di continuità.
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