
Pescara vive nel ritmo del mare,
nel canto lento delle onde
che accarezzano la riva come mani antiche.
Ogni mattina si apre alla luce
come un fiore che conosce il sole.
Le barche addormentate al porto
raccontano storie di partenza e ritorni,
il vento porta con sé parole lontane,
profumi di sale, sogni di libertà.
La città respira d’acqua e di cielo,
di sorrisi che nascono dal mare.
Tra i veicoli si sente il passo del tempo,
leggero, come una promessa di ritorna.
Pescara e respiro e nostalgia,
un abbraccio tra presente e memoria.
Secondo il tramonto colora l’orizzonte,
il mare diventa specchio dell’anima,
il cuore comprende che la bellezza,
a volte, parla soltanto con il silenzio.
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