Il Natale arriva ogni anno come una pausa che non chiede permesso. Non guarda le agende, non aspetta che tutto sia risolto. Arriva mentre la vita è ancora in corso. Per alcuni è festa, per altri silenzio. Per qualcuno è calore, per altri respiro trattenuto. E va bene così.
Non tutti vivono il Natale allo stesso modo, ma per tutti può essere un momento di scelta.
Scelta di non spiegarsi.
Scelta di non rispondere a ogni pressione.
Scelta di non dimostrare nulla.
C’è una forza particolare nel fermarsi mentre il mondo continua a spingere. Nel non reagire subito. Nella sa che le cose si depositano.
Il Natale non chiede rumore.
Chiedi a verità.
Verità verso se stessi, prima ancora che verso gli altri. Verità nel riconoscere i propri limiti, ma anche il proprio valore. In questo tempo sospeso, è lecito abbassare le difese. Non per cedere, ma per ritrovare il centro. È lecito proteggere ciò che è fragile. È lecito non entrare in battaglia che non meritano energia.
Ci sono giorni in cui il silenzio è un dono. Natale è uno di quelli. Un giorno in cui ricordarsi che non tutto va risolto ora. Che non tutto va chiarito subito. E non tutto merita risposta.
A volte basta restare fermi.
Presenti.
Interi.
Il reso può attendere.
Buon Natale a tutti.
Andriana Ura
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